Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Galleria


Chi è in linea
In totale ci sono 2 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 2 Ospiti

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 37 il Mar Apr 25, 2017 1:33 pm
Dicembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Calendario Calendario


Ballroom Blitz

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Lun Gen 23, 2017 4:28 pm

La porte della stanze si apre bruscamente mentre Desmond entra senza preavviso nell'ufficio di Roland.
“Buongiorno Generale sono venuto per ...” Il giovane medico si ferma. Di fronte a se non trova Roland ma un altro uomo, ben più distinto e con una barba curata.
Titubante si avvicina verso la scrivania dietro cui l'altro lo guarda intensamente, seduto sulla sedia di Roland.
“Buongiorno Signor. Blair, stavo cercando il Generale Roland.”
L'altro gli sorride e gli fa cenno di sedersi.
Certo, il Generale non è al momento disponibile ma potete riferire a me tranquillamente.”
Di fronte all'aspetto bonario e carismatico del consulente politico del comandante della Ribellione Desmond si tranquillizza e si siede.
“Bene, come volete. Sono venuto per quanto riguarda i nostri malati.”
“Certamente, ho letto i vostri rapporti. Tutti i vostri rapporti. Se volete farmi un riassunto però è una cosa molto gradita, siete stato maledettamente prolisso.”
“Ho scritto quanto dovevo, tuttavia...” Desmond sospira.
“… il Tenente Charlie ed il soldato Kappa erano affetti da una forma di delirio. Probabilmente vi è stato qualche errore nello smontaggio del macchinario recuperato ad Apex. Similmente alla ragazza proveniente da Apex, giunta con loro al ritorno dalla missione, ma fortunatamente sono rimasti esposti alle radiazioni molto meno rispetto all'altra paziente. Di per se ho fatto preparare dai chimici  dei farmaci psicoattivi e dei tranquillanti. Stanno ancora finendo la terapia ma sono tornati efficienti. Non so però di preciso quanto la terapia debba continuare e non abbiamo tutti questi rifornimenti.”
“Capisco, riuscite a fare ulteriori visite per accertarlo?”
“Ovviamente. A breve mi premurerò di svolgere le visite sui pazienti e stilare l'ennesimo rapporto.”
“Riguardo invece la vostra sconsiderata scelta di somministrare a due nostri compagni un potente virus per via endovenosa?”
“Vi riferite a Jerv e Lars? Dalle indagini fatte non hanno dimostrato nessun sintomo di ciò che gli avevo somministrato. Ne febbre ne dolori, una leggera tensione muscolare periodicamente ma nulla di più, probabilmente a causa degli allenamenti a cui il Colonnello Jelly li sottopone. Del resto godono di ottima salute. Le visite poi sono state quotidiane, il Sergente medico Lopez può testimoniarlo.”
“Quindi mi date la vostra parola che non dobbiamo temere per la loro salute?”
“E' esattamente quello che ho detto!” Desmond sbuffa vistosamente irritato.
Lo sguardo di Eric diventa al tempo stesso più penetrante e rassicurante.
“Posso essere reintegrato nel mio ruolo?”
“Dottor Desmond, penso che non sia ancora il caso. La vostra occupazione sotto il Dottor Lopez è stata proficua e ha abbassato un minimo la vostra presunzione. Penso vi faccia bene ancora un periodo sotto il suo comando.”
Desmond è attonito, gli tremano le mani.
“Quindi la mia catena continua ad essere sempre più corta. Mettetemi anche un altro guardiano visto che ci siete. Mi chiedo poi a che titolo lo facciate!”
Eric si alza di scatto dalla sedia.
“Come prego?!” La sua presenza sembra riempire l'intera stanza.
Desmond abbassa lo sguardo.

Emidees, 22 gennaio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Gen 26, 2017 5:41 pm

Mmh...
Joshua aggrottò la fronte: il rapporto che stava leggendo non gli piaceva per nulla. Anzi: lo indispettiva platealmente. O almeno, chiunque lo conoscesse da qualche anno avrebbe capito che lo indispettiva platealmente. Solo che nessuno nella Ribellione lo conosceva "da qualche anno".
Di un po'. Quello che c'è scritto qui...è tutto vero o ti sei fatto prendere da qualche insensato vezzo letterario?
Desmond, del resto, lavorava con lui ormai da tempo sufficiente da capire quando un temporale si stava avvicinando. Le cose migliori da fare in questi casi erano due: (a) sfruttare la sua nota sordità usando fiumi di parole di cui avrebbe compreso meno della metà; (b) non, e ripeto non, chiamarlo "Doc". Lo detestava. Anche se nessuno si ricordava il suo nome di battesimo.
Fece un passo a sinistra.

Beh, considerando il tipo di documento, tutt'altro che adeguato per una dissertazione nerrativa su...
Joshua girò la sedia, in modo l'orecchio buono fosse quello che riceveva per primo le parole di Desmond.
La tattica di mettersi in scia con l'orecchio malandato non aveva funzionato: il temporale era già arrivato. Anzi: aveva puntato Desmond e aveva intenzione di non lasciarlo uscire indenne.

Tu cosa avresti fatto, scusa?
Il tono di voce ebbe un'increspatura. Impercettibile per chiunque, tranne che per Desmond che, appunto, lo aveva sentito usare centinaia di volte. Normalmente verso Jelly Fish dopo qualche assalto alla baionetta inutile.
Ho fatto quello che ogni bravo scienziato, interessato agli sviluppi delle cose naturali, avrebbe fatto, mi par chiaro.
Ossia: maneggiato un macchinario che non conoscevi ammazzando un poveraccio.
Il primo fulmine aveva colpito.
...i parametri vitali erano tali per cui...
Ho letto. Il tizio era già andato. Ma lo hai ucciso tu. Non la Tiranna: tu. Te ne rendi conto, vero?
Ed ecco il secondo.
...Si, Doc.
Un silenzio elettrico cadde nella stanza. Joshua inspirò tutta l'aria che poteva e attese un attimo.
Va bene. I capi sono contenti del risultato della missione, quindi la cosa si chiude qui. Col mio semplice dissenso.
Desmond rimase immobile dov'era, mentre Joshua iniziò a muoversi in direzione della porta. Avrebbe voluto dire qualcosa, ma era meglio non replicare finché era così irragionevole.
Joshua arrivò all'uscio dove si fermò un attimo. Non c'è due senza tre, in fondo.

Pensaci un attimo, Desmond. Se non tuteliamo noi, i civili...che cazzo ci stiamo a fare in questa guerra?
Emidees, comparto medico. Fine di gennaio 2017.
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Ven Gen 27, 2017 10:09 am

“La casa padronale è su diversi piani, ognuno dei quali…”
Il Colonnello gira di scatto la quarta pagina del rapporto.
“Il signor Jackson e signora, invece, sono…”
“IO NON CAPISCO NULLA. DI. QUESTE. COSE.”
Spazientita, appallottola la quinta pagina del rapporto e la lancia per terra, dove raggiunge altri quattro fogli che hanno subito la stessa sorte.
“...nei confronti della quale sarebbe interesse della struttura di informazione e sicurezza...”
La ragazza sfoglia nervosamente tutti e 10 i fogli battuti a macchina che le sono stati portati da Zachary quella stessa mattina.
Mentre gli altri fascicoli sulla prossima missione dello Squadrone sono riposti in pile ordinate sulla consolle della Radio, quell'unico plico di informazioni di intelligence le risulta totalmente incomprensibile.
Jelly sospira, si stira la schiena e torna gobba sui fogli, accendendosi un'altra sigaretta.
“No.”
Scuote la testa nervosamente.
Le occhiaie spiccano violacee sul volto pallido: non dorme evidentemente da parecchio.
Si accende una sigaretta e si abbandona sulla sedia.
“Incomprensibili. No. Non li capisco. No”
Il fumo della sigaretta si alza pigro mentre il Colonnello si alza in piedi ed inizia a camminare in tondo: la schiena è incurvata e le sopracciglia sono aggrottate.
“No.”
Si butta sulla branda e chiude gli occhi.
“Maledizione Paddy, io non ci capisco un cazzo di intelligence! Era il tuo fottuto compito. Fanculo. Tu, la Cagna e pure Zachary con I suoi rapporti incomprensibili."

Emidees,26 gennaio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Mar Gen 31, 2017 12:16 pm

Il locale è un elegante caffè all'interno di quello che era il quartiere francese di New Orleans, ora un complesso di locali e bordelli chiamato Moulin Rouge. Due eleganti signori sono seduti di fronte ad un pastis. Il più vecchio dei due guarda pensieroso un foglio di carta.

“Dottor Picard, la vedo pensieroso?”
“Avete ragione Mister Shatner, ho ricevuto un invito per una festa a Candyland.”
“Dicono che Rufus Candy non stia badando a spese, del resto voi conoscete i Candy giusto?”
“Si, non vi sbagliate. Ho lavorato per loro l'anno scorso, una brutta epidemia tra gli schiavi.”
“Allora perché siete pensieroso? Se posso chiede ovviamente. Si tratta di uno degli eventi più attesi, ci saranno molti importanti invitati, anche stranieri. Poi l'ospitalità dei Candy è famosa.”
“Tutto vero, ho sentito anche io di alcuni nomi eccellenti, non nascondo che mi piacerebbe conoscere molti di questi invitati.”
“Quindi perché siete così dubbioso?”
“Per il fatto che mi hanno mandato anche l'invito per il mio vecchio assistente, il Dottor Falconer. Dovrò farglielo avere in ogni caso, che io ci vada o meno.”

New Orleans, 31 gennaio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Feb 02, 2017 8:11 pm

L'uomo canticchiava un motivetto.
"Heiß von hunderttausend kleinen Bienelein
Wird umschwärmt Erika!"

Le sue mani sono rivestite da guanti di gomma nera; veloci si muovono mentre praticano un'incisione su un corpo giovane e snello, quasi innaturale per il colore perlaceo.
La porta sbatte con violenza producendo un rumore di lamiera sotto sforzo mentre fa il suo ingresso ad ampi passi una donna ben vestita e con il viso spazientito.
"Insomma! Sei qui sotto da settimane ed io esigo sapere cosa stai confabulando insieme ai tuoi "visetti d'angelo!""
Le mani della figura femminile calano sul volto del corpo su cui l'uomo sta lavorando.
"Mia zignora, stafo proprio per fenirla at khiamare."
Il volto del Dottore è nascosto da una maschera d'acciaio coperta di sangue, così come il camice.
"Ho completato procetto ed ora le noztre piccole apine zono pronte."
Indica verso l'oscurità in cui si cela il resto della sala operatoria, alcune figure innaturalmente snelle fan capolino alla luce sfarfallante delle lampade al neon. Il viso perlaceo sembra quello di una bambola, le nudità esposte mostrano cicatrici grottesche.

Urania, inizi febbraio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Ven Feb 03, 2017 9:38 am

Serata ordinaria da Genco, musica leggera e una buona clientela chiassosa.
Mischiati agli avventori ordinari vi sono dei capannelli di uomini silenziosi che occupano interamente dei tavoli.
“Oggi in quanti sono presenti ?”
“Io ne conto 5, amico.”
“Ieri erano 6 gruppi… e l’altro giorno solo 4.”
“Povero Maurice, se almeno bevessero sarebbe un affare!”

Dall'alto della balconata interna, due uomini siedono di fronte ad un porta chiusa, commentando il locale sotto di se.
“Non si beve in servizio, lo sai.”
“Tristemente vero, ormai sono giorni che non si fanno che riunioni. Ho perso il conto.”
“Questo è perché sei ignorante come una vanga, Will.”
“Senti chi parla. Cazzate a parte però il capo sta tenendo tanti incontri… con tanta gente diversa.”
“Lui è Sonny Genovese, mica un galoppino qualsiasi come me e te. Prendere il posto del padre significa far capire alla gente che intende portare avanti gli affari di famiglia.”
“Vero. Senti una cosa, tu che sei un tipo informato, ma è vero quello che si dice? Davvero ci sono problemi con i Luciano?”
L'altro lo guarda piuttosto seriamente.
“Voci di problemi? Giudica te: Sonny Genovese e Don Luciano che si incontrano per parlare, alcune ore dopo si scatena un’accesa discussione, il Don che colpisce il capo in volto con un cazzotto che lo stende. Immediatamente Sonny chiama i suoi e fa pestare Don Luciano come un tappeto, dopo di che quel bellimbusto viene sbattuto in strada ancora sanguinante. Proprio da quella porta.” Fa indicando l'uscita principale.
“Allora è tutto vero!”
“L’intero dannato locale ha visto la scena!”
“Anche tu eri presente?”
“Io ero tra quelli che lo hanno "accompagnato" fuori.”
“E perché nessuno mi ha chiamato?!”
“Eri nel retro a provarci nuovamente con la figlia di Maurice, non te lo ricordi?”
Lo sguardo dell’altro si fa sognante.
“Oh si… ne è valsa la pena. Peccato aver perso l’occasione però.”
“Ho idea che ti potrai rifare, sai?”

Miami, Florida, 3 febbraio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Feb 09, 2017 9:14 am

Come ogni notte gli schiavi di casa Candy si preoccupano di mettere a posto la tenuta: sparecchiano la tavola, lavano ed asciugano i piatti, sprimacciano i cuscini e li rimettono al loro posto.
Sarah e “quella nuova” - tale Johanne – si occupano di sistemare la biblioteca. Spolverano i libri e li rimettono al loro posto, lucidano il tavolo, puliscono la cenere del caminetto.
Una volta finito, Johanne si avvicina alla bella poltrona di fronte al fuoco e fa per sedersi, stremata.
“COSA STAI FACENDO?”
Urla subito Sarah, pallida in volto.
“Oh signora, lo so che non dovremmo sederci sulle poltrone dei Signori, ma io sono così stanca! È tutto oggi che lavo, cucino e pulisco... Inoltre l'altro ieri Padron Candy mi ha messa nella fornace perché l'ho guardato negli occhi e sono ancora stanchissima! Vi prego Signora, solo un minuto!”
Sarah lancia un'occhiata truce alla giovane.
“Quella poltrona non è dei Padroni, sciocca. Quella poltrona è della Dama Nera. Guai a chiunque vi siederà sopra!”
Spaventatissima, Johanne si allontana.
“Noi vecchie lo sappiamo, a noi l'hanno insegnato quando eravamo piccole ed ora io lo insegno a te.
La Dama Nera viveva qui con la sua famiglia molto prima del Brillamento, ai tempi della Guerra Pubblica”

“La Guerra Civile, Miss?”
“Fai poco la saputa con me. Dicevo, la Dama Nera viveva qui con la sua famiglia quando suo marito e l'unico figlio furono chiamati alle armi. La donna era ovviamente riluttante, ma non poté farci nulla.
Quando loro partirono, iniziò a vestirsi a lutto e li aspettò ogni giorno della sua vita, anche dopo la fine della guerra.”

“E loro tornarono?”
Lo sguardo di Sarah si fa più dolce e malinconico mentre risponde.
“No, bambina. Non tornarono mai e la Dama Nera morì proprio su quella poltrona. Quando i Signori Candy acquistarono la tenuta vennero avvisati e neppure loro vi ci sono mai seduti! Si mormora che solo uno schiavo, anni ed anni fa, si sedette e che fu ritrovato morto: Lei è molto gelosa della sua poltrona e controlla tutti gli uomini che passano per la Casa, sperando di ritrovare i suoi amati.”
“Non mi siederò mai, Signora! Promesso!”
Johanne riprende lo straccio in mano e ricomincia a lucidare il pavimento.
La donna le sorride e senza una parola si rimette a spazzare.
Vi è una sorta di legame che si crea tra gli schiavi, che li porta a difendersi a vicenda.

Villa Candy, Candyland, inizi febbraio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Dom Feb 12, 2017 11:01 am

La villa è immersa in un frenetico andirivieni di schiavi, ognuno è indaffarato nella sua mansione cercando d'evitare le ire del capo della servitù.
Un elegante signore di mezz'età si aggira pensieroso tra i saloni.
Un giovane, alto e robusto si avvicina alle sue spalle. Sottobraccio conduce una giovinetta in abiti eleganti. L'uomo ne percepisce l'avvicinarsi, si gira severo in volto.
“Buongiorno padre, vi vedo molto pensieroso.”
“Si, Luis lo sono. Questa festa sta richiedendo numerosi preparativi.”
La giovane ragazza sorride al genitore che subito s'intenerisce.
“Ma padre, sarà una così bella occasione per debuttare in società.”
L'uomo le porge la mano e la giovane abbandona il suo precedente accompagnatore.
“Mia cara figlia, è vero! Solo il meglio del meglio per questa festa. Sarà una piacevole occasione per noi tutti!”
Poi, con uno schiocco di dita, attira l'attenzione dell'altro figlio.
“Luis, renditi utile, manda una lettera a Mister Reinhardt, che porti altri schiavi. Questi però devono essere schiavi da casa, adatti per una festa come si deve. Ho intenzione di aprire dei tavoli da gioco. Voglio gente preparata.”

Villa Candy, inizi febbraio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Mar Feb 14, 2017 11:39 pm

Il ragazzo vestito di cenci trascina a fatica il corpo dentro al sacco della spazzatura fino all'ingresso di servizio di Villa Candy mentre il Gran Padrone ben vestito osserva soddisfatto.
"L'uomo ha detto che il denaro può essere lasciato al segretario la settimana prossima,signore, l'ha scritto qui su questo biglietto."
Rufus prende il biglietto che recita solo ...IL RESTO DENTRO...
Il distinto gentiluomo brizzolato assume un'aria distaccata e fa cenno al responsabile sicurezza che scatta in avanti, entra nell'ufficio e si chiude dietro la porta assicurandosi di dare anche un giro di chiave.
"Mister Candy. Due soci insolventi son difficili da portare  in giro senza essere notati,capirà la necessità." L'uomo è coperto dalla penombra della stanza e fa rotolare qualcosa sul pavimento.
"Ecco il resto del vostro ex-socio. Diciamo che gli ho fatto mettere la testa a posto!"
Il ricco padrone guarda disgustato il macabro trofeo, una testa mozzata.
"Nessun problema Blackwood, il denaro è già..." Rufus inizia a parlare mentre si porta un fazzoletto alla bocca.
"Già presa la metà come da accordi, il resto al segretario, buona giornata Mister." Rufus non lo vede più.  Tutto come sempre, solo la mazzetta di soldi che era nel cassetto chiuso è sparita.
"Un giorno mi farà crepare d'infarto quel tagliagole."
Candyland, 14 febbraio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Mer Feb 15, 2017 10:53 am

La ragazza è rannicchiata su se stessa, trema per il freddo e la paura.
È nuda e rinchiusa in una gabbia, come una belva feroce. Al di fuori si trovano soldati e scienziati: i primi la osservano e vigilano, i secondi prendono appunti sulle sue reazioni.
Nel silenzio della sala un rumore sovrasta quelle delle matite su fogli di carte: uno stridore di denti.
La paura batte il freddo nella mente della giovane.
D’un tratto, un cigolio di ruote metalliche si avvicina. Due uomini spingono una sorta di armadio metallico nella direzione della sua gabbia: si tratta di un oggetto grande, capace di contenere un uomo o qualcosa di più grande. Giunti alla porta della gabbia metallica si fermano e con un cigolio sinistro aprono la porta della prigione.
La ragazza una volta scattata in piedi rimane immobile. I due uomini in divisa avvicinano il grande oggetto metallico all'apertura facendolo combaciare perfettamente. Il respiro della giovane diventa affannoso e piccoli sbuffi di vapore escono ritmicamente dalla sua bocca. Gli occhi di tutti i presenti sono sul contenitore metallico.
Un scienziato si avvicina al retro del trasporto e digita un codice su un tastierino.
La porta si apre verso l’interno della gabbia: su di essa si vedono graffi e segni di morsi.
Con un singolo balzo una figura esce, atterrando prona nella gabbia a pochi passi dalla giovane visibilmente spaventata. L’uomo è a torso nudo, il suo corpo è percorso da cicatrici perfettamente suturate e diversi buchi sulla parte laterale della testa rasata.  A poco a poco la creatura si abitua alla luce artificiale, il suo sguardo spazia attorno a se ed osserva i presenti.
La creatura sembra annusare l'aria.
Nel momento in cui il suo sguardo si fissa sulla giovane la trova rannicchiata in posizione fetale con la testa tra le mani. L'uomo fa due passi avanti e si protende verso la figura spaventata, il suo viso si avvicina verso la donna.
“Mostrami il tuo Dono.”
La sua voce sembra quasi un sibilo.
La ragazza fa finta di non udire... continua a ripetersi che è tutto un brutto sogno.
“Mostrami il tuo Dono. Non ti farò del male.”
Il tono è rassicurante, ora la voce è molto profonda.
I pensieri di Charleen vanno a quel Dono ed a quante volte l'ha usato per salvarsi dal freddo della notte. Lentamente alza la testa verso di lui ed inconsciamente avvicina la sua mano verso l'interlocutore. Il palmo aperto, verso l'uomo che la sovrasta. Chiude gli occhi ed una debole fiammella esce dalla sua mano. La figura sorride compiaciuta, le sue mani si allungano verso le braccia di lei, ora entrambe protese. Di scatto le serra i polsi. Strane venature blu scuro iniziano a comparire sui suoi palmi. La donna urla in preda al panico e cerca disperatamente di divincolarsi.
Ancora pochi secondi di urla.
Una volta finito la figura indietreggia, la giovane è svenuta. La creatura si guarda i palmi delle sua mani ed una debole fiammella si manifesta.
In contemporanea, un uomo in camice sorride compiaciuto.
“Esperimento 003 riuscito alla perfezione. Riportate il progetto nel laboratorio.”
“Professore, e la cavia?”
“Ah giusto… tenetela in osservazione qualche ora, per capire le conseguenze, poi sbarazzatevene.”
“Si, signore.”

Un qualche laboratorio del Centro, febbraio 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Feb 16, 2017 10:50 am

Ti dico che è la decima persona che me ne parla!
Dai, Marv, non sparare cazzate. Capisco la gente al Sud, ma dalle altre parti?
Che ne so, Jay. Al Centro ne parlano, ad Est ne parlano. Un ufficiale del Centro - sai, uno dei miei contatti, quelli che uso per procurarmi il Drifter - mi ha detto che stanno pensando di mandare qualcuno "per buone relazioni". Un tizio dell'Est, un mercante di qualcosa, mi ha detto che ci andrà quasi certamente. Se due peones come loro ne sanno qualcosa, vuol dire che questa festa sta attirando un sacco di persone!
Allora forse dovremmo andarci anche noi, che dici? Due a...
...vidi scommettitori...
...abili mercanti con un po' di merce.
Effettivamente, potremmo farci un pensiero a passare per Candyland...
Sud, da qualche parte nel Mojave. Metà di febbraio 2017.
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Jelly Fish il Mar Feb 28, 2017 2:56 pm

"Un'altra missione è andata, un altro grande successo della ribellione"
Charlie sta parlando davanti alla targa posta in ricordo di Micah
"Altri migliaia di morti causati dalle mie decisioni..."
Scuote la testa mandando giù un sorso da una bottiglia senza etichetta
"Non sarebbe colpa mia?"
Si lascia andare ad una breve risata sconsolata
"Sono solo Micah e devo prendermi le mie responsabilità. Noi non possiamo permettere che le persone si sacrifichino per noi, non possiamo permettere massacri come quelli che sono successi a Candyland"
Mentre parla sfilano gli ultimi mezzi che trasportano i sopravvissuti
"Guardali. Guarda quella ragazza: a 16 anni è indifesa contro tutto quello che gli succederà e crede che io ci possa fare qualcosa, che possa aiutarla. Io... Io non posso"
"Tutti si aspettano che io regga a tutto questo ma come può un uomo solo sopportare tutto questo? Tu sei l'unica con cui possa confidarmi, che può aiutarmi a gestire tutto questo"
“Corinne? È una ragazzina te l'ho già detto, appena vedrà la vita che conduciamo cederà. Non potrà mai essere come noi”
“E dovrei usarla in questo modo? Chiedergli di condurre una vita misera solo perché io possa avere un appoggio, un'ancora di salvezza e di umanità in questo schifo?”
Mentre parla intravede la ragazza scendere da uno dei camion
“Vedremo come saprà adattarsi. Tu non mi lascerai vero? Ho bisogno di questi momenti per restare lucido il resto del tempo, fino a quando non avrò trovato un altro modo starai con me, non mi interessa quello che pensano gli altri”
Detto questo sorride, rovescia l'ultimo goccio di alcool ai piedi della targa e sollevando le spalle, incurvate fino a poco prima, si avvia verso i mezzi per aiutare gli ultimi arrivati: ci sono feriti da soccorrere, i Candy da sistemare in attesa di una decisione definitiva sul loro destino e pile di rapporti da compilare.
La ribellione non può fermarsi per un momento di debolezza di un tenente.

Emidees, entrata delle baracche del plotone XXX, notte inoltrata
avatar
Jelly Fish
Staffer

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 22.04.15
Età : 20
Località : Paese dei Balocchi

Vedi il profilo dell'utente http://blazinghorizon.forumattivo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Jelly Fish il Mar Feb 28, 2017 7:54 pm

Un lieve strato di condensa si forma sulla finestra dell'ambulatorio.
Nonostante il tempo sia mite, la notte rimane fresca e Jelly Fish si stringe in un semplice giaccone.
È struccata, senza ne il consueto cerotto ne i gradi e guarda dalla finestrella dai vetri lerci.
Su una branda riposa Paddy: ha il viso martoriato ed entrambe le mani fasciate, ad un braccio è attaccata una flebo, mentre l'altro è ammanettato al letto.
Chinato su di lui lavora indaffarato il Doc: ha passato diverse ore a ricucire le svariate ferite e rimettergli a posto i denti, ma non basta ancora. La cagna ha fatto un ottimo lavoro con lui.
Jelly fuma piano una sigaretta, scrutando ogni mossa del dottore con occhi stanchi.
Le parole di Paddy le risuonano ancora nelle orecchie
Ho tradito, Jelly. Ho detto tutto. Ho detto tutto...
Il vuoto che sentiva nello stomaco negli ultimi mesi ha lasciato spazio a qualcosa di diverso: delusione, amarezza ed in fondo sollievo, forse.
Un sospiro alcolico va ad infrangersi contro la finestra alla quale appoggia le dita prima di girarsi ed andarsene, curva e stretta nel suo giaccone.
Il Doc tira su la testa dal paziente, gli occhi azzurri contornati da profonde occhiaie si fissano sulle gocce nate dall'impronta dalle dita, che scendono pigre come lacrime contro il vetro.
Emidees, 27 febbraio 2117
avatar
Jelly Fish
Staffer

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 22.04.15
Età : 20
Località : Paese dei Balocchi

Vedi il profilo dell'utente http://blazinghorizon.forumattivo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Jelly Fish il Mer Mar 01, 2017 9:54 pm

Roland è chino sulla sua scrivania.
“Capo, rapporto da Base Alpha: 503 sopravvissuti su 2000 abitanti. Sono arrivati più di mille uomini di Alleister con una I ed una V in fronte con dei camion... Penso fossero già pronti ad attaccare da tempo. Sono sopravvissuti quasi solo donne e bambini.”
“Rapporto da Base Theta: 681 sopravvissuti su 3500 abitanti circa. Siamo rifugiati nei cunicoli: hanno attaccato con gli aerei, capo.”
“Qui Base Delta! Siamo nella merda capo! Siamo sopravvissuti appena 500 e qualcosa su più di 4000. Sono ovunque! I costrutti della Cagna ci hanno bombardato e poi sono passati quelli con le maschere antigas a rastrellare!”
Janet siede in silenzio davanti al fratello, ascoltando le comunicazioni drammatiche delle diverse basi sparse per il Centro.
“Base Beta chiede soccorso! Sono ovunque! SONO OVUNQUE!”
La radio improvvisamente rimane in silenzio per la prima volta dopo ore, come se nessuno avesse più nulla da dire. Come se un lungo silenzio fosse calato sulla Ribellione.
“Roland...”
Janet tiene con mano tremante dei fogli vergati a penna
“Base Alpha 503 sopravvissuti su 2000 abitanti, Base Delta 517 sopravvissuti circa su 4000, Base Epsilon 621 circa su 2500, Stigma 615 su 2500 circa, 573 circa su 1500 alla Base Zeta... Nessuna notizia della Base Delta.”
“Gamma?”
“... Nessuna notizia Roland. Temo.. temiamo che non ci siano sopravvissuti”
“Quanti di loro hanno mezzi per convergere qui?”
Janet cerca velocemente un foglio battuto a macchina
“Beta, Delta, Theta hanno mezzi sufficienti a trasportare tutti i sopravvissuti. Gli altri avranno bisogno di aiuto.”
“Manda il Plotone K alla Base Beta, vediamo di salvare il salvabile. Le dieci basi minori come sono messe?” La ragazza non risponde, limitandosi ad abbassare lo sguardo.
Roland sospira e si prende la testa tra le mani.
“Cazzo. 4052 sopravvissuti indicativi su più di 23000. Basi maggiori sterminate per circa il 75% e le secondarie per il 100%... Almeno abbiamo i piani dell'Arma.”
“Sei sicuro che farli convergere qui sia sicuro?”
“No. Non lo sono.”
Roland scrive qualcosa su un foglio di carta
“Dai gentilmente questo a Zachary, digli di mettersi in contatto col Sindaco Micah King e che non ci frega nulla se la città non è ancora operativa. È l'unico posto che mi viene in mente: Paddy è stato catturato prima di Paradise e mamma non dovrebbe esserne a conoscenza...”
Janet annuisce e si alza.
“Non dire nulla a Jackie. Lasciamole un po' di tempo per riprendersi.”

Emidees, ufficio di Roland, 1 marzo 2117
avatar
Jelly Fish
Staffer

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 22.04.15
Età : 20
Località : Paese dei Balocchi

Vedi il profilo dell'utente http://blazinghorizon.forumattivo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Mar Mar 07, 2017 12:53 pm

Nascosti sul tetto di un edificio in rovina, tre soldati ribelli montano la guardia osservando sconsolati i bombardamenti degli aeroplani della Tiranna su quello che rimane della loro base.
“E come facciamo con quelli?!”
La recluta spaventata indica il cielo, in alto si vedono cinque aerei, residuati bellici della Seconda Guerra Mondiale.
“Non li possiamo nemmeno colpire!”
“Ci si ripara figliolo, non c’è altro modo.”
“Ma non li fermeremo mai cosi!”
“No. Ma almeno ci avremo tentato.”
In arrivo da Sud c’è un grosso bestione alato, con due eliche a motore per ala. Vola in picchiata, dritto verso di loro.
“Al riparo!”
La recluta urla presa dal panico, ma il soldato anziano la ferma con una mano sulla spalla.
“Fermo ragazzo.”
Quindi si appoggia su di una cassa di metallo, osservando con il binocolo. Un sorriso stiracchiato compare sul suo volto.
“Osservi il panorama, soldato Anders?” Un ribelle con i gradi da sergente del Plotone K si avvicina.
“C’è qualcosa di tuo gradimento?”
Il veterano si alza e porge il binocolo al superiore.
“Sembra di si, Signore. Quella vecchia ferraglia vola con solo due motori, sembrano pure in difficoltà.” Ora che l'aereo si avvicina un pinnacolo di fumo si vede uscire da uno dei motori.
Mentre il sergente osserva con il binocolo, l’aereo che prima procedeva in picchiata, effettua una brusco atterraggio schiantandosi al suolo ,rimanendo conficcato nel terreno.
“Sembra che abbiamo una preda, signori”
Il Sergente restituisce il binocolo al proprietario.
“Anders, prendi tre soldati e dirigete al luogo dello schianto. Cercate prigionieri ed ogni cosa possa tornare utile. Scattare!”
“Signorsì, Signore!”

Base Theta, inizio marzo 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Mer Mar 08, 2017 10:18 am

“Non dire cazzate! Ti stai inventando un mucchio di stronzate!”
“Giuro, li ho visti con questi occhi!”
“Nemmeno se li vedo, non è semplicemente possibile! Siamo 15 miglia dal confine con un Sud!"
“E allora li saranno andati a prendere!”
“Buoni voi, cosa succede?”
“Jenkins qui dice di aver visto una compagnia di guerrieri del Nord durante l’ultimo attacco.”
“Purtroppo temo che non siano vaneggiamenti da alcol. Io stesso ne ho segnalati due durante l’evacuazione della base Beta.” L'espressione del veterano s'incupisce.
Scende il silenzio tra i tre soldati ribelli.
“Cosa vuol dire, Signore?”
“Non vuol dire nulla, soldato. Cercate di risparmiare l’ardore per domani, ci sarà ancora da combattere.”

Nei dintorni della base Beta, primi di marzo 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Mer Mar 15, 2017 11:34 am

Gli abiti strappati in più punti si muovono appena al vento caldo proveniente da ovest. Il braccio della ragazzina si leva a spazzare le goccioline di sudore comparse sulla fronte. Il pupazzo di pezza rattoppato qui e là è trascinato sulla terra secca.
“Mamma, dobbiamo camminare ancora molto?”
“Non molto piccola, Emidees non è lontana”.
La madre prende dallo zaino una borraccia malmessa, la soppesa e la passa alla figlia.
“Tieni, bevi un po’ d’acqua”.
La bambina prende la borraccia e la porta alla bocca, prende un rapido sorso e la ripassa alla madre.
“Anche tu mamma devi bere un po’!”.
Lei sorride, porta la borraccia alle labbra chiuse fingendo di bere. Poi la ripone nello zaino. Prende la mano della piccola e ricomincia a camminare.
Davanti e dietro di loro solo polvere frutto dell'incedere di centinaia di persone che in colonna continuano la loro marcia verso la salvezza, verso Emidees. Accompagnati dal vento dell’Ovest.

Territori della Ribellione, inizi di marzo, 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Mar 16, 2017 9:28 am

Due soldati ribelli camminano ai lati della colonna di civili.
“Ehi! Hai sentito le ultime notizie?”
“A quali ti riferisci? Ormai si sentono comunicazioni provenienti da ovunque!”
“Quelle sulla colonna di rifugiati dal Sud!”
“Intendi il gruppo di persone che si è unito allo Squadrone XXX?”
“Cazzo dici, quella la sanno tutti! No, intendo quella della colonna massacrata!”
“Come massacrata?! Da chi?”
“Eh, un soldato di scorta gravemente ferito è riuscito ad arrancare fino ad Emidees e con i suoi ultimi respiri ha riferito di un intero gruppo di rifugiati che si stavano dirigendo lì, il gruppo è stato assalito e fatto a pezzi da dei mercenari provenienti dal Sud.”
“Dal Sud? Ma come? Credevo che ci fornissero supporto o che al limite fossero neutrali, ne sei sicuro? Non è che è un’altra delle tue cazzate vero?”
“Morissi qui! A quanto pare …”
Uno sparo e pezzi del cervello del ribelle finiscono addosso al suo compagno.
“I soldati della tiranna! Sono qui! Fuggite presto!”
La lunga colonna di persone si sparpaglia in una fuga disperata per la sopravvivenza; le urla e le grida della gente coperte dal suono di fucili e granate.

Territori della Ribellione, metà di marzo, 2117
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Mar 16, 2017 4:06 pm

…Non c’è altro?
No, Emil, mi spiace. È tutto quello che sono riuscito a mettere assieme.
Emil Bukowski, terzo Quartiermastro di Emidees, guardò la parca cassa che aveva davanti. Era meno di un quarto di quanto aveva chiesto e meno della metà di quanto sperava di ottenere. Con quella poca merce non sarebbero riusciti nemmeno a riparare l’infermeria.
Andiamo, Bruce…ci conosciamo da anni.
Appunto perché ci conosciamo da anni sono qui, Emil. Da quando Sua Grazia…
Emil scoccò un’occhiata di biasimo al suo interlocutore. Detestava quella formula.
…la cagna…
Bruce non pareva impressionato. Riprese pacatamente a parlare.
Sua Grazia ha deciso che la Ribellione non le andava più simpatica, nessuno vuole più aggirarsi da queste parti. Troppo pericoloso. Nemmeno i nomadi dell’Ovest vengono più qua, te ne sei reso conto? Siamo rimasti noi e i Red Rocket. Sai perfettamente che anche loro continuano a rifornirvi solo perché uno dei vostri è il fratello del capo carovana.
…lo so. Sei salito da Sud? Da là sta arrivando qualcun altro?
Nessuno, Emil. Non so chi abbiate fatto incazzare, ma dopo il casino a Candyland nessun padrone del Sud vuole più rifornirvi. I Candy erano quelli più ben disposti nei vostri confronti e solo perché quel gran rottinculo del capofamiglia vi aveva in simpatia, ma ora che è rimasto solo William a reggere la baracca, cosa che credo stia facendo rivoltare suo padre e suo nonno nella tomba, le cose sono cambiate radicalmente. Sono meravigliato che non vi abbiano direttamente mosso guerra.
Emil fece un profondo sospiro. Le mezze informazioni che già aveva non erano buone. Questo era solo il colpo di grazia lungamente atteso. E ora chi cazzo lo diceva a Zachary che i loro rifornimenti erano limitati solo alla carovana di suo fratello?
Bruce conosceva quel segnale. Lui ed Emil erano cresciuti assieme e conosceva quel colosso di colore da talmente tanti anni che avrebbe potuto sapere cosa pensava senza nemmeno guardarlo. Lo fissò negli occhi e proseguì.

Emil, torna con noi. Sono convinto Bertie e Maggie ti riprenderebbero con noi. Sei sempre stato un bravo contabile e Maggie non ha mai trovato una ragazza in grado come Ava di sfilare soldi ad un cliente senza togliersi nemmeno un vestito. Lei è in cinta. Non puoi volere questo per tuo figlio.
Non voglio mio figlio sia servo di nessuno, Bruce.
Emil rispose risoluto. Nel suo sguardo non c’era alcun dubbio.
Non facciamo più la rotta del Missouri, Emil. Non ci andiamo più da quando sei andato via con Ava. Nessuno fuori da lì ti conosce e non hai mai partecipato ad una operazione con la Ribellione. Anche al Centro saresti al sicuro. Pensaci, per favore. Questo posto non è sicuro, almeno non quanto stare con noi.
Nel tono di Bruce c’era quella ricerca di comprensione e compassione che si ha quando si cerca di infilare del buon senso nella testa di un fratello o una sorella. Ed Emil lo sapeva. Per questo, e solo per questo, non reagì male.
…ci penserò, Bruce. Salutami Bertrand e Margareth, comunque.
Quello era un segnale. Bruce lo sapeva: era un modo per dirgli che la discussione era chiusa.
Lasciò cadere le spalle. Era sinceramente preoccupato.

Va bene, Emil. Lo farò. E continuerò a portarti tutto quello che trovo, che è assai poco. Tu cerca solo di non fare la fine del topo.
Mangiato dal gatto?
No. L’ultimo a rimanere sulla nave quando affonda.
Emidees, stazione di transito mercantile numero 3. Metà di marzo 2117.
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Green Boy il Gio Mar 16, 2017 8:26 pm

“Tutte le basi secondarie andate. Circa 18 mila vite spezzate, non  tutti combattenti. Civili, uomini, donne e bambini. Persone il cui unico sogno era vivere liberi. Intere famiglie che avevano lasciato tutto per seguire un'idea di Libertà. Noi avevamo giurato di proteggerli a qualsiasi costo”.

Roland è seduto dietro la sua scrivania, il tono di voce è forzosamente calmo ma un leggero tremore alla mano destra tradisce una certa emozione. I suoi occhi sono sgranati e puntati sui suoi interlocutori. Di fronte al comandante della Ribellione, oltre il tavolo, stanno Paddy e Jelly. Il primo  porta ancora i segni delle torture: lividi, cicatrici, alcune unghie delle mani stanno tornando a ricrescere, cosa che i denti che gli sono stati cavati non possono fare. Lo sguardo è basso, nella testa del guerrigliero vi è solo vergogna. Il Colonnello Jelly Fish invece è ritta ed impettita, guarda suo fratello con uno sguardo di sfida.

“Per non parlare delle perdite materiali: armi, munizioni, mezzi e viveri. Materiale accumulato per anni, materiale che non riusciremo a sostituire in fretta, sopratutto ora. Sopratutto a quanto mi dice il Tenente Grey...”.

L'uomo fa un passo avanti uscendo dalla penombra.

“Si Generale. Da alcune comunicazioni intercettate pare che i Padroni della Quiet Room non solo stiano facendo pressioni su tutto il Sud per impedire a chiunque di commerciare con noi, ma pare che stiano anche assoldando bande di mercenari. Non sappiamo se lo stiano facendo per dissuadere possibili facinorosi interni, per sabotare le nostre linee di rifornimento o peggio, muoversi verso di noi. Quello che è sicuro è che quanto successo a Candyland ha fatto girare le palle a molti nella Quiet Room. L'intero Sud è in subbuglio. Ufficialmente la colpa è ricaduta sulla Ribellione ma il passaggio di Alleister è stato tutto tranne che inosservato”.

Roland guarda il messicano.

“Bene, siamo praticamente assediati ad Emidees, abbiamo subito più del 60% di perdite e perso il 50% del materiale. Ho migliaia di civili affamati e feriti che si dirigono verso Emidees. Le nostre strutture non sono pronte ad accogliere tutta questa gente, non abbiamo abbastanza rifornimenti per sfamarli tutti. Dobbiamo fortificare al meglio la nostra posizione nel caso estremamente probabile che Alleister voglia attaccarci, recuperare tutto il materiale ed in tutto questo ci hanno tagliato le linee di rifornimento e rischiamo di essere accerchiati se il Sud decide di esporsi direttamente verso di noi. Tutto questo perché hai voluto fare l'eroe, l'unica cosa che sei riuscito a recuperare è questo?!”.

Indicando un foglio sulla sua scrivania.

“Cazzate Roland!”

Jelly, visibilmente incazzata fulmina il suo superiore con lo sguardo.

“Non è tutta colpa di Paddy, lo sai benissimo. La reazione della Cagna non era evitabile, rimaneva solo da capire quando si sarebbe mossa contro di noi. Paddy ...”.

Jelly si interrompe un attimo.

“… volevo dire il Capitano Garcia, ha sicuramente agito in maniera avventata ma non è l'unico responsabile. Ha fatto il possibile, ed anche di più, come abbiamo sempre fatto tutti! Tu hai visto cosa gli hanno fatto, tutti al suo posto saremmo ceduti, forse anche prima di lui!”.

“Por favor Coronel”.

Con un filo di voce è il messicano ad interrompere la ragazza.

“El General dice la verdad. Ho agito como un egoista, ho giocato a fare el heroé solitario. Sono crollato, ho parlato en lugar de morir anche se sapevo che avrei messo in peligro de muerte i miei compagneros. Le persone che avevo jurado di difendere a costo della vita. Non sono stato disposto a pagare el precio mas alto e degli innocenti sono morti a causa della mia cobardìa. No tengo ninguna excusa e non merito pietà".

Jelly guarda Paddy in un misto di compassione e rabbia. Roland li guarda entrambi.

“Vedi Jackie, hai ragione, non è solamente colpa di Paddy. Ognuno ha le sue responsabilità ed ogni cosa verrà sistemata a tempo debito. Le stronzate, sono state molteplici, da più parti. Paddy, hai fatto molto per la Ribellione in passato, questo nessuno potrà mai negarlo. Sei una risorsa utile e dobbiamo riconoscerlo ma a causa del tuo tradimento rischiamo di essere spazzati via tutti. Molti innocenti sono morti a causa della tua spavalderia. Se ti conosco bene, e ti conosco bene, questo ti tormenterà per sempre. Dal canto mio dovrei farti impiccare ma al momento abbiamo bisogno di soldati capaci. Non posso reintegrarti al tuo posto, pertanto sei degradato al rango di soldato semplice, aiuterai i ragazzi di mia sorella a mettere una pezza alle cazzate che hai fatto. Sarai trattato come gli altri per il momento, se sopravviveremo verrai messo sotto corte marziale e verrai giudicato per i tuoi crimini. Vedi di alleggerire la tua posizione nel frattempo. Hai qualcosa da aggiungere o da riferire … soldato?!”

Jelly e Zachary sgranano gli occhi e si guardano tra di loro. Paddy rimane un attimo in silenzio.

“Segnor General, ho commesso muchos errores ma nulla è vano. So che molte persone mueriron ma una piccola speranza c'è. Quello che ho recuperato es una parte pequegna di un piano mas grande, un qualcosa che potrebbe privare nuestros enemigos del loro vero vantaggio, tactico y strategico. Sono riuscito ad intercettare la posizione si una base segreta della Tiranna, sconosciuta para su generales. Mi stavo dirigendo lì quando me capturaron. Il posto si trova vicino al confine con el Nord, penso che lì si possa trovare l'arma per capovolgere le sorti della guerra. Estoy listo a guidare lo Squadrone sul posto”.

Lo sguardo di Roland si fa più penetrante sul messicano.

“Dovremmo fidarci di te quindi? Hai già tradito una volta, chi ci assicura che non sia una trappola?”

Paddy annuisce.

“Nessuno può assicurarci che non sia una trappola, segnor General. Ho commesso molti sbagli, ho tradito la vostra fiducia, es la verdad. Però non metterei mai in pericolo volontariamente Jelly y los chicos dello Squadrone XXX. Mi rendo conto di fornire una flebile speranza, di non aver ulteriori prove, so che la mia parola non vale più nulla aquì ma vi prego con toda la mia anima di credermi. Non vi sto ingannando”.

Mentre Paddy parla, sul volto di Jelly Fish compare un mezzo sorriso. Il Colonnello scuote leggermente la testa.
Roland incrocia le dita e guarda sia Jelly che Paddy.

“Visto che non abbiamo alternative a quanto pare acconsento alla missione. Jelly, tu avrai la responsabilità completa. Vedi di portare indietro qualcosa di concreto oppure tu ed il tuo amico messicano finirete sotto corte marziale anche con il nemico alle porte. Ora fuori, devo gestire migliaia di bocche da sfamare, vedere come recuperare terreno e tirare fuori abbastanza rifornimenti da darvi il massimo supporto.  Avete un mese per preparare lo Squadrone, poi si va verso Nord. Questo giro non possiamo fallire, a qualsiasi costo!”
Sala comando della Ribellione, Emidees, idi di marzo, 2117.
avatar
Green Boy
Ribelli

Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 27.01.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Ballroom Blitz

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum