Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Galleria


Chi è online?
In totale ci sono 4 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 4 Ospiti

Nessuno

[ Guarda la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 46 il Gio Dic 14, 2017 2:28 pm
Dicembre 2018
LunMarMerGioVenSabDom
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31      

Calendario Calendario


"Helvegen"

Andare in basso

"Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Ven Dic 22, 2017 11:41 am

Il campo 47 non è composto da una sola struttura, come molti potrebbero pensare, bensì da una struttura principale dove vengono tenuti i prigionieri più pericolosi e da altri campi satellite.
Cinque sono le spie infiltrate da Roland nel campo: quattro soldati semplici, un ufficiale. Sono persone normali, ribelli che hanno perso le proprie famiglie e si sono votati alla causa.
Blights, chino sulla radio, segna il messaggio criptato di Psyko. Si è infiltrato nel reparto addetto alle comunicazioni ed una notte a settimana ha il turno in solitaria, solo così riescono a comunicare con il Palazzo Centrale.
Williams, fermo alle sue spalle con le mostrine da Ufficiale ben in vista, controlla che la porta che da sul corridoio rimanga chiusa e che non passi nessuno.
Allora? Cosa dicono?
Confermata missione, signore.

Campo 47, 22 dicembre 2117

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Mer Dic 27, 2017 9:41 pm

Qvindi. Voi proponete di scambiare qvesti cani?
Si, signore
Siete consapevoli che qvei sporchi ribelli bastardi proveranno a fermarci?
Si, Signore.
Ma! Il vostro piano potrebbe funzionare, ja. Procedete, dividete.
Si, Signore

Campo 47, 27 dicembre 2117

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Dom Dic 31, 2017 6:35 pm

È la notte di capodanno e tutti hanno la serata libera: nella sala comune del Campo soldati ed ufficiali bevono e festaggiano, annegano la consapevolezza che Alleister sia scappata nell’ennesimo bicchiere di vino. Nessuno fa caso che mancano cinque persone, i cinque Ribelli infiltrati.
Dai cazzo! Morris prendi quella merda di chiave!
L’ansia è tangibile, mentre il soldato cerca nei cassetti della scrivania del Capitano il mazzo di chiavi del campo.
Prese! Ok, ora torniamo nel campo satellite e liberiamo i prigionieri. Ok?
Gli uomini si raggrupano attorno alla scrivania, fissando una mappa.
Vogliono dividere i prigionieri Skal in gruppi per scambiarli con non so chi a Nord in cambio di non so cosa. Li vogliono divisi perché dicono che così se la Ribellione dovesse intervenire avrebbe meno possibilità di salvarli tutti ed almeno un paio di gruppi arriverebbero comunque a destinazione.
Indica un punto sulla mappa.
Diversi prigionieri sono vecchi e bambini che non sopravviverebbero al viaggio con questo freddo. Noi ora andiamo qui e facciamo uscire le prime tre decine, ok? Poi li portiamo qui.
Indica un secondo punto sulla mappa.
Alla rimessa dei camion, e li carichiamo. Poi torniamo indietro e facciamo così per tutti. Quando ce li abbiamo partiamo ed andiamo ad Urania. Sono due settimane di viaggio, ma forse riusciremo a contattare qualcuno perché ci venga incontro prima.
I ribelli si guardano tra di loro ed annuiscono, ascoltando gli ordini del loro Ufficiale. Poi, in silenzio, escono dall’Ufficio.
È una missione delicata che potrebbe costare le loro vite, ed il Soldato Harrison si dimentica di richiudere la porta dietro di se.
Arrivano velocemente al Campo Satellite, evitando di essere visti.
Entrano e si dirigono verso la prima porta, l’Ufficiale inizia ad infilare le varie chiavi del mazzo nella toppa.
Williams signore, fate presto.
Calmo Harrison. Calmo. Mettiti sulla porta di entrata a fare da palo. Words, vai con lui.
Il soldato trema mentre con passo silente torna all’entrata e, quando sbircia fuori dalla porta non può fare a meno di lasciar uscire un grido. Il compagno gli tappa la bocca con la mano.
Tenente! Tenente Williams!
Al grido del soldato, tutta l’unità capisce che è la fine. Harrison e Words tornano dal resto del gruppo.
È Fremmen. È qui Tenente, a 50 metri.
Merda.
È colpa mia Signore. È colpa mia. Cazzo ho lasciato la porta del suo Ufficio aperta... Se ne deve essere accorto.
"Merda.”
Ok. Niente panico. Morris, seguiamo quanto ci siamo sempre detti: tu scappa. A duecento metri c’è l’autorimessa. Prendi una motoretta e vai ad Urania subito. Dì al Generale che se l’XXX vuole agire può farlo ora o mai più. Digli che i gruppi saranno una decina e che si muoveranno tra circa un mese. Noi lo teniamo impegnato.
I cinque ribelli si guardano tra di loro ed impugnano la pistola d’ordinanza, poi corrono fuori.
In quattro si buttano su Fremmen: gli scaricano tutti i caricatori addoso ed una volta finiti gli si scagliano addosso. Lo prendono a calci e pugni, per tenerlo distratto per non fargli vedere il compagno in fuga.
Il soldato ribelle raggiunge l’autorimessa col fiato spezzato e monta su una motoretta.
Mentre si allontana sente le urla dei suoi compagni.

Campo 47, 31 dicembre 2117


Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Mer Gen 03, 2018 5:04 pm

La moto lo accompagna sulla strada per Urania per qualche giorno.
Morris ha studiato bene le mappe del territorio e sa quale strada fare per raggiungere la Capitale. Fa piccoli momenti di sonno a metà giornata, quando è più caldo, e viaggia ininterrottamente durante la notte: sa che se si fermasse potrebbe morire congelato. Nelle ore più fredde della notte smonta dalla motoretta e la accompagna a mano, per tenersi attivo.
Al quarto giorno Morris è stanco: dorme poco e male, ha razionato l’acqua ed il cibo già presenti sul mezzo, ma non sono sufficenti per soddisfarlo. Come se non bastasse altro, il pomeriggio del quinto giorno la motoretta decide di smettere di funzionare.
Per i successivi sette giorni Morris camminerà verso la Capitale, usando fino all’ultimo briciolo delle sue forze e dei suoi rifornimenti.

Territori centrali, 1 gennaio – 9 gennaio 2118

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Lun Gen 08, 2018 10:54 am

Quando Morris apre gli occhi ha davanti a se il Presidente Roland ed il Capitano Psyko Girl. Con la vista annebbiata riesce ad intravedere un’infermiera poco distante ed una terza figura femminile che non riconosce.
Oltre alle informazioni che ci hai dato prima di svenire, c’è altro?
Psyko parla in maniera diretta, mentre il soldato impiega diversi tentativi prima di riuscire ad emettere un suono.
N-no, Signore.
Jane scrivi: il soldato Morris è arrivato nella Capitale il 7 gennaio 2118 intorno alle 23. È stato recuperato da uno tra i diversi mezzi predisposti alla sua ricerca, sul mezzo gli sono stati forniti i primi soccorsi per tenerlo in vita, dopodichè è stato portato in ospedale, dove è stato ricoverato. Con le sue ultime energie ci ha riferito che è intenzione degli aguzzini del Campo 47, dividere i prigionieri Skal in dieci gruppi dalle quindici alle trentacinque persone l'uno, per trasportarli e poi scambiarli con un qualcuno di non meglio specificato a Nord. Di questi gruppi, uno solo rimarrà al Campo, stiamo cercando di capirci di più.
Corretto, soldato?

Morris annuisce
Da Urania al Campo 47 sono due settimane di viaggio, con i mezzi che abbiamo.
Jane trasmetti subito il tutto a Bjorn: siamo già in ritardo. Digli che può chiedere il supporto del Plotone Emidees se lo desidera e che se vuole sentire qualcuno dei suoi alleati deve farlo subito. Trasmetti ovviamente all’XXX di prepararsi alla partenza entro 72 ore.
Jane scrive veloce su un blocco di appunti, poi gira i tacchi ed esce dall’ospedale.
Morris apre la bocca, nell’evidente tentativo di dire qualcosa
F...
In un ultimo respiro chiude gli occhi e non finisce la parola, o la frase, che stava per dire.
Psyko guarda la salma di un uomo vivo fino a poco prima.
Si era stancato troppo, Presidente. È stato un atto molto eroico, ma le possibilità che si rimettesse erano praticamente inesistenti.
Roland annuisce mentre ascolta l’infermiera.
Riposo, soldato.

Urania, 8 gennaio 2118

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Sab Gen 13, 2018 12:04 pm

Nonostante sia gennaio, è una mattinata tiepida. I due Plotoni hanno fatto una breve sosta per la notte, dopo essere partiti il pomeriggio prima.
Davanti ai mezzi che trasportano l’Unità Speciale imperversano i preperativi per l’imminente partenza.
Solo il Plotone Emidees è fermo, sull’attenti ed in riga. Davanti a loro stanno Jelly Fish, che cammina avanti ed indietro, e Monroe: fermo nella sua posa marziale.
Bene. Come ben sapete tra una mezz’oretta ci rimetteremo in viaggio verso il Campo 47.
Gli uomini rimangono in silenzio, mentre il Colonnello parla.
Non mi sembra il caso di farvi affrontare la vostra prima missione senza dei gradi. Per questo, in seguito ai colloqui che sono stati effettuati insieme al Colonnello Monroe, mi accingo a nominare gli Ufficiali. Ci tengo a premettere che siete tutti ottimamente addestrati, avete fatto buone prove e che non è stato facile decidere.
Si ferma e li guarda. Sospira brevemente prima di continuare, mentre percepisce lo sguardo freddo di Monroe fisso su di lei.
Le persone che nominerò facciano un passo in avanti. James Mustang, Theresa Hawkeye, Vincent Falman, Henry Breda, Jhon Havoc.
Ordinatamente le persone citate si muovo in avanti.
Havoc: sergente, comandante degli incursori. Breda: sergente, comandante degli analisti. Falman: Luogotenente Quartiermastro. Hawkeye: Luogotenente tattico. Mustang: Tenente strategico. È tutto chiaro?
SISSIGNORE!” Rispondono tutti all'unisono.
Jelly si impegna a sorridergli, ma nonostante gli sforzi il risultato assomiglia più ad una smorfia.
Il Plotone XXX ha richiesto il nostro aiuto durante la missione, alcuni dettagli già li conoscete, gli altri arriveranno non appena il Capitano Psyko farà rapporto… Mi aspetto il massimo da voi, cercate di non deludermi. Rompete le righe, siete congedati.”
Jelly si gira, mentre si accende una sigaretta.
Il Plotone fa un saluto militare, prima di rilassarsi ed iniziare a congratularsi tra di loro, prima di ritornare amici e compagni.

13 gennaio 2118, Centro

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Sab Gen 20, 2018 4:19 pm

Il furgone procedeva adagio lungo la strada dissestata, rompendo con lo scoppiettio sommesso del suo motore la quiete di quella piccola insenatura tra i colli. Sui pendii la vegetazione lasciava intravedere i ruderi di un paese abbandonato.

“Accidenti amico, scotti.” Disse Louis togliendo il dorso della mano dalla fronte del compare.
“Diavolo, mi sembrava strano infatti. È da ieri che sudo come un maiale.”
“Un maiale arrosto, direi. Fatti vedere una volta tornati in città.”
“Mi ha già dato un’occhiata il medico del campo mentre scaricavano la roba, ha detto che non è nulla, al massimo un colpo di sole.”
“A gennaio? Mi sa che quello non ci sta troppo dentro con la testa. I soldati dicono che ultimamente si comporta in maniera strana, forse perché gli è morta la famiglia a Urania.”
“Seh, se quel tizio era in lutto io sono l’amante di Sua Maestà. Pareva eccitato nel visitarmi, vacca boia.”
“Anche tu non sembri dispiacerti del ricordo però.” Ribattè sogghignando, prima di ricevere un pugno in risposta.
“Smettila di rompere e vai dietro a tirare fuori qualcosa da mangiare se non ne vuoi un altro, muoio di fame.”
“Niente da fare amico, si son presi tutto al campo. Tra prigionieri e guardie quelli son come locuste.”
“Buone notizie mai, insomma.”
“La buona notizia, Jimbo, è che gusterai la mia compagnia ancora per un paio d’ore!”
Jimbo strinse il volante e sospirò.

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Lun Gen 22, 2018 12:31 pm

L’ufficio del Presidente è un via vai di uomini e donne in abiti da ufficio. L’uomo è alla scrivania chino sui fogli.

“Signor Presidente, questa è il rapporto del Direttore dell’Urania General Hospital, il Professor. Venom. Lamenta un ritardo sulla nomina di quattro primari dei reparti di traumatologia, ortopedia, pediatria e medicina generale. Sono due giorni che non riceve risposta e dice che chiamerà tutta notte se necessario.”

Roland non guarda nemmeno il portaborse, alza il dito e l’assistente tace. L’uomo cerca tra le pile di fogli che si accatastano sempre di più. Sfila un foglio ed appone una firma.

“Ecco, si era accumulato come gli altri, avanti il prossimo.”

Il sottoposto prende il foglio e si dilegua,

“Signor Presidente, servirebbe una firma sul suo decreto per la nomina del ministro all’Economia, quello all’Industria ed agli Armamenti e su quello del Segretario di Stato.”

Roland guarda l’attempata segretaria, sicuramente residuato della passata amministrazione e prende il foglio che gli porge.

“Bene, ecco la firma, mi organizzi un incontro con i neo nominati, il Signor Key, la Signorina Hodge ed il Signor Straussman alle 20, faremo una riunione durante la cena.”

Nel frattempo si fa sotto un ragazzo dall’aria scanzonata e meno elegante degli altri.

“Generale signo...”

Roland gela il giovane con lo sguardo. Si tratta di un vecchio attendente del passato Centro Comando della Ribellione.
Il giovane si accorge della gaffe, deglutisce vistosamente.

“Volevo dire signor Presidente, i comandanti Jefferson e Beimler chiedono di spostare a oggi alle 19 l’incontro circa la fondazione delle nuove forze armate.”

Roland annuisce.

“Accordato, riferite però al signor Mitchell che l’appuntamento per parlare del suo incarico è spostato alle 23.”

L’uomo istintivamente accenna un saluto militare ma ci ripensa,

Roland sospira mentre segretari e faccendieri si accalcano alla sua scrivania.

“Anche questa sera presumo andrò a dormire molto, molto tardi.”

Sulle tempie del Presidente, sempre più capelli bianchi spuntano giorno dopo giorno.

Urania, inizi di gennaio 2118

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Mar Gen 23, 2018 11:04 am

“[…] Il “Campo 47” è composto da una struttura principale e sei campi satellite distanti dai 2,5km ai 6km. I soldati che militano all’interno sono prevalentemente O’Reily e/o scienziati, ma molti soldati spesso passano dalla struttura principale. Passo.
Dopo aver portato dalla nostra uno degli addetti alle pulizie, abbiamo appreso che il Campo era gestito da quel bastardo del Capitano Fremmen. Passo.
La rimessa degli automezzi è deserta, ad ora. Passo.
Sebbene non siamo riusciti a scoprire il motivo che spinga il bastardo a mandare i prigionieri a Nord, abbiamo scoperto la dimensione dei gruppi e qualche caratteristica. Passo.
Gruppo 1: composto quasi totalmente da bambini e vecchi. Non sappiamo quando siano partiti, ma mancano da diverso tempo. Immaginiamo siano già ad un buon punto nel viaggio. 30 individui. Passo.
Gruppo 2: immaginiamo sia il secondo gruppo partitio, dovrebbero essere prossimi al confine. Sono 30 individui. Passo.
Gruppo 3: terzo gruppo a partire, 25 individui, sono bloccati per problemi tecnici lungo la strada. Passo.
Gruppo 4: quarto gruppo partito, ieri sera, già intercettato. Se ne occuperà il Colonnello Hodge. 15 individui. Passo.
Gruppo 5: gruppo a sua volta partito lungo una rotta diretta a nord del Campo 47, ieri sera. Una trentina di individui. Passo.
Gruppo 6: sesto gruppo partito lungo una rotta direttamente a nord del Campo 47. Una trentina di individui. Passo.
Gruppo 7: gruppo partito lungo una rotta ad ovest del Campo 47. Una trentina di individui. Passo.
Gruppo 8: gruppo partito lungo una rotta ad est del Campo 47. Una trentina di individui. Passo.
Gruppo 9: ultimo gruppo partito dal Campo 47. Una ventina di individui. Passo.

Teniamo conto che i gruppi stanno intraprendendo strade differenti per arrivare al Nord: siamo quasi sicuri che lo stiano facendo per renderci difficile il recupero. Passo.
I gruppi 6, 7 ed 8 sono partiti tra le 4 e le 12 di questa mattina. Passo.

Vi è un decimo gruppo, rimasto al campo. Sono tra i dieci ed i quindici individui, tra cui un “ospite speciale” chiuso nella cella di isolamento. Secondo il nostro informatore è una donna. Passo.

Vogliono trasferire quest’ultimo gruppo con calma, in modo che tornino i rinforzi, evidentemente è un “carico” particolarmente speciale. Passo.

Le celle all’interno sono chiuse da lucchetti, questi possono essere aperti SOLO tramite le chiavi. Se vengono scassinate un gas letale uccide tutti i prigioneiri nella cella. Passo.
L’informatore non ne era sicuro, ma dice che forse ci sono delle copie. Forse. Passo e chiudo.


Rapporto del Capitano Sanders rispetto al Campo 47, 23 gennaio 2117

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Mer Gen 24, 2018 5:23 pm

…non è forse quello che vi avevo promesso, Signor Presidente?
Era abituato a quella situazione. Quante volte era rimasto lui immobile in piedi di fronte ad un suo “superiore gerarchico”, comodamente seduto ad una scrivania. Sapeva bene anche lui come era stare dall’altro lato. Sebbene lo stesse dimenticando più rapidamente di quanto avrebbe pensato.
Roland scorse un’ultima volta il rapporto che gli era stato consegnato. Non dal Colonnello Monroe. Nemmeno da sua sorella, il Colonnello Hodge. Quel rapporto gli era arrivato direttamente da uno dei suoi agenti personali. Quindi, diceva il vero.

Vi do atto di essere un uomo di parola, Arthur. Avevate detto che avreste donato ai nuovi Liberi Stati un arsenale degno di questo nome… e non vi siete smentito. Questo ritrovamento è molto utile e verrà messo a buon frutto.
Roland appoggiò il rapporto su cui campeggiava in lettere ben chiara il numero “20” e la scritta “Honest John”. Era soddisfatto: a mezza via tra un bambino con un giocattolo nuovo e un sovrano che si rende conto della potenza nelle sue mani, i suoi occhi trasmettevano il ronzio dei suoi piani per sfruttare quelle armi. Probabilmente era un ronzio piacevole per lui.
Purtroppo, Monroe era notoriamente un guastafeste.

Chiedo il permesso di parlare, Signore.
Roland non era ancora abituato a quel modo di rivolgersi a lui. Certo, lo gradiva. Era certo non gli ci sarebbe voluto molto per iniziare a percepirlo come “normale”. Ma ancora… gli era alieno. Aggrottò la fronte prima di rendersi conto che Monroe non lo stava prendendo in giro.
Permesso accordato, Colonnello.
Vorrei che distaccaste due testate presso il Plotone Emidees. Potrebbero tornare comode per l’assalto al Campo 47.
… andiamo, non ti sembra di esagerare, Arthur? Sicuramente è un campo fortificato, ma una di quelle lo ridurrebbe un polvere.
Non è per il campo, Signore. Preferisco essere preparato. Inoltre, non vi chiedo di distaccarli sotto il mio comando. Li gestirà il Colonello Hodge. Credo di lei possiate fidarvi.
Roland fissò negli occhi Monroe. Quell’ultima frase lo aveva infastidito. Se fosse perché lo metteva al muro, o perché semplicemente non gli piaceva che Monroe insinuasse che non si fidava di sua sorella, era impossibile dirlo.
Permesso accordato, Arthur. Disporrò immediatamente che mia sorella abbia il controllo di due missili. Sei congedato.
Vi ringrazio, Signore.
Facendo un ultimo saluto, Arthur Richard Monroe uscì dalla stanza, seguito da un’occhiataccia del Presidente pro tempore Roland Hodge.

***

L’uscio scattò pesantemente alle sue spalle – quasi più pesantemente di quanto si era trascinato fino al suo appartamento nella caserma. Quei confronti lo stancavano molto più di quanto avrebbe voluto fosse palese.
Si trascinò fino alla sala, facendo un cenno della testa verso la telecamera che sapeva il Presidente gli aveva fatto installare in casa. Si ridiede un contegno, avvicinandosi al mobile bar.
C’era una bottiglia di whisky da aprire che lo attendeva. Se ne versò un mezzo bicchiere pregustando già il suo momento di pausa. Mancava solo una cosa.
Allungò il braccio quel tanto che bastava per sentire il “click” del pulsante che veniva premuto. Un paio di secondi di ronzio – un ronzio che amava – anticiparono il tanto desiderato sollievo dalla giornata.
Così, lasciandosi cadere a corpo morto sulla poltrona mentre l’armonica riempiva la stanza…


Don’t it make you smile?
Don’t it make you smile?

Urania, Caserma del Plotone XXX. Seconda metà di gennaio 2118.

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Gio Gen 25, 2018 12:59 pm

"Ma che diamine..."
Quando gli uomini di Roland entrarono nella stanza, di certo non si sarebbero aspettati uno spettacolo del genere: l'uomo era seduto di spalle, al braccio la fascia che lo identificava come servitore di Allister. Indossava ancora la sua divisa scura. Sembrava fissare il muro, ma era immobile. Quando lo voltarono, videro che il corpo era pieno di ferite: bruciature, lividi e tagli.
"Ma che diamine..." fu l'esclamazione di sorpresa che uscì dalla bocca di uno dei due.
A quel punto, si unì a loro una voce femminile.
"Segni di tortura?" spostarono il corpo.
"Segni di tortura."  confermarono.
"Ma perchè?"
"Forse la cagna vuole coprire le sue tracce."
"Plausibile. Guarda come ha ridotto il poveretto."
La donna osservò più da vicino il cadavere, quelle ferite erano davvero tremende. Infine si riscosse e ordinò agli uomini presenti:"Ripulite la stanza e cercate ogni indizio utile per trovare la Cagna. Tra tre ore voglio tutti pronti per una riunione all'accampamento. Non ci sfuggirà ancora a lungo."

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Lun Gen 29, 2018 12:21 pm

Dopo la lunga notte di schermaglie, un giorno ed una notte sono passati: del tempo intenso, atto ad organizzare il trasferimento degli ex-prigionieri, a caricarli sui camion fatti partire da Urania settimane prima, a dividere i malati dai sani, a rassicurarli. Staranno ad Urania per del tempo, così da venire curati, finchè Roland non avrà deciso il da farsi.
Mentre gli alleati del Clan di Floki ritornano verso le loro terre, i due Plotoni assistono come possono.
Per tutta la notte, i Nord in processione montano sui mezzi. È chiaro chi abbia fatto lavori pesanti e chi no, chi sia stato torturato e chi no, chi ha deciso di mangiare animali e chi no, ignorando la fame. Nonostante l'estrema magrezza di alcuni e la stanchezza di tutti, si aiutano tra di loro a camminare, scortano i pochi vecchi e bambini sopravvissuti.
Sono persone spezzate, sono fantasmi tornati dall'inferno.
Eppure, gli occhi di tutti sono fieri e pieni di rabbia.

28 gennaio 2118, Campo 47

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Gio Feb 01, 2018 10:18 pm

L’uomo con la barba versò dello scotch nei due bicchieri sulla scrivania. Il liquido ambrato mise in risalto lo stemma imperiale inciso sul cristallo. La donna ne afferrò uno e brindarono.
"A chi rimane, dunque." disse con la voce consumata dalle sigarette.
L’uomo la squadrò dalla sua poltrona, in cerca di un qualche traccia di preoccupazione sul suo viso. Non ne trovò.
"A chi rimane, Lucille. Dal tuo atteggiamento sembra quasi non sia accaduto nulla."
"Sai che non è così, la fine di Fremmen è stato un duro colpo. Era uno dei grandi, e ora non c’è più.
"Eppure porti ancora la divisa, linda e inamidata come fosse un giorno di parata. Non accarezzi mai l’idea di appenderla al chiodo?"
"Non condivido la tua viltà, Charles. Si vede dal tuo sguardo che hai dismesso l’uniforme per entrambi"
"Sei ingiusta, mia cara. Sai che la mia vita è ancora dedicata a preparare il terreno per il ritorno di Sua Grazia."
"Ed è proprio per questo che porto ancora la divisa."

Territori Nord-Est del Centro, 1 febbraio 2118

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Staff Master il Gio Feb 08, 2018 11:34 am

Oh no, non ancora!
È la prima frase che l’uomo sente nella tranquilla mattina invernale.
Oh no, non ancora!
È anche la seconda frase che l’uomo sente, mentre si avvicina alla porta chiusa dal quale provengono le grida.
Merda! Merda merda merda merda.
Con un sospiro apre la porta ed entra nella stanza. Questa è invasa da tele, disegni, colori e barattoli di zuppa vuoti, ma quello che davvero attira l’attenzione dell’uomo è la parete di fronte alla porta, ricoperta da almeno una trentina di disegni tutti uguali.
Sei svenuta ancora
Marie si aggira per la stanza come un tornado.
Chefacciochefacciochefacciochefaccio
E l’hai disegnato ancora
Chefacciochefacciochefaccio
Marie continua il suo mantra, mentre scribacchia velocemente qualcosa su un foglio, che passa all'uomo, e butta in un vecchio zaino cose alla rinfusa.
E io ora prendo questo biglietto e lo porto a Kouros, giusto?
SI! ECCO COSA FACCIO!
E tu stai andando a parlare con loro a Sud, perché visto che siete così pochi non puoi non farlo.”
Nessuna risposta.
Non ti riceveranno mai sei vestita così.”
In tutta risposta, la ragazza si infila tre maglioni di colori diversi uno sopra l’altro e libera da sotto una pila di fogli una vecchia bicicletta, per poi salirci in sella.
Bravo Wright. Lei sa cosa fare. Il tempo inizia a stringere. Ci vediamo.
Senza troppi convenevoli l’uomo si scansa di lato e lascia passare la pittrice, che inizia a pedalare come un ossesso.
Ci vediamo, Signorina.

Sogno comune a tutti i dotati di Retaggio Soprannaturale

Staff Master
Staffer

Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 11.05.16

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: "Helvegen"

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum